Affitti brevi e affitti transitori

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Il dubbio di molti proprietari

Spesso ci si può trovare in difficoltà nell’identificazione delle peculiarità e dei vincoli nell’utilizzo di queste forme contrattuali.
Catch-App ti offre una presentazione delle principali caratteristiche delle due tipologie di contratto, per capire quale può essere quello più adatto alle tue necessità!

Quali sono le principali differenza tra contratti di affitto breve ed affitto transitorio?

Contratti di affitto breve

  • Devono avere durata non superiore ai 30 giorni
  • I canoni di locazione sono delegati alla libera contrattazione tra le parti 
  • Devono essere esclusi servizi accessori quali colazione, pasti, pulizie, messa a disposizione di mezzi di trasporto o guide turistiche
  • L’attività deve essere svolta in maniera saltuaria, anche se non esiste un vero e proprio massimale di ospiti da poter accogliere annualmente
  • E’ stipulato tra persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa
  • Riguardano immobili residenziali (categorie catastali da A1 ad A11, esclusa A10) situati in Italia
  • Non sono soggetti ad obbligo di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate (essendo di durata inferiore ai 30 giorni)
  • La normativa prevede la possibilità di applicazione della cedolare secca al 21%
  • I redditi dovranno essere indicati nel riquadro B della dichiarazione dei redditi
  • La cedolare secca si applica fino ad un limite di 4 immobili. Per gli immobili eccedenti dovrà essere pagata Irpef ordinaria con le relative addizionale
Contratti di affitto transitorio

  • Devono avere una durata non inferiore ai 30 giorni e non superiore ai 18 mesi
  • E’ obbligatoria la registrazione presso l’Ufficio delle Entrate (essendo di durata superiore ai 30 giorni)
  • Al momento della registrazione è necessario il pagamento dell’imposta di bollo e di registro 
  • La registrazione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di stipula o dalla sua decorrenza, se inferiore
  • Il contratto deve contenere una dichiarazione che giustifichi l’esigenza di transitorietà del proprietario o dell’affittuario
  • I canoni di locazione sono definiti all’interno dei valori minimi e massimi stabiliti dagli accordi territoriali
  • Sono stipulati utilizzando il tipo di contratto approvato ai sensi dell’art. 4bis della legge del 9 dicembre 1998, n.431 e successive modificazioni
  • Non è previsto il “tacito rinnovo”. Se la necessità dell’inquilino eccedesse i termini contrattuali, dovrà essere stipulato un nuovo contratto 
  • Non è soggetto ad obbligo di disdetta, al termine quindi del contratto, l’accordo cessa automaticamente
  • Il contratto deve rispettare il modello rilasciato dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
  • La normativa prevede la possibilità di applicazione della cedolare secca al 21%
  • In alcuni comuni con limitate disponibilità abitative viene applicata un’imposta al 10%

Il servizio di Catch-App

Catch-App ti consente di pubblicare gratuitamente annunci sia di affitti brevi che di affitti transitori.
L’annuncio permette di mettere in evidenza le caratteristiche dell’immobile, i servizi presenti e di gestire il tuo calendario di disponibilità.

Gli utenti potranno inviarti in modo diretto e immediato richieste di prenotazione, indicando il periodo richiesto e il numero di ospiti.
Potrai in questo modo valutare la richiesta e decidere se accettare o declinare la proposta, utilizzando l’apposita funzione messa a disposizione da Catch-App.

Tutto facile ed intuitivo, per permetterti di massimizzare le prestazioni dei tuoi immobili in modo semplice ed efficiente.
Pubblica gratis un annuncio! 

Siamo sempre a disposizione in caso di necessità

In caso di ulteriori dubbi e perplessità, consulta la pagina come funziona o in alternativa non esitare a contattarci all’indirizzo mail:

info@catch-app.it

Saremo felici di assisterti in ogni fase della tua esperienza!

Il team di Catch-App

 

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